Telefonia mobile e cancerogenicità: qual è il rischio reale?

Negli ultimi anni, il crescente utilizzo di apparecchi telefonici cellulari tra la popolazione ha rinvigorito il dibattito circa gli effetti del telefono cellulare sulla salute dell’uomo e sempre più ricercatori hanno studiato il fenomeno concentrando l’attenzione sul nesso “Tumori del Cervello” e “Utilizzo dei cellulari”. Telefono Cellulare_Medico_Vasto

Nel complesso la maggior parte degli studi esclude una associazione significativa tra rischio tumore e telefono cellulare. In particolare, nel 2010, l’ “Interphone Study”, il più grande studio caso-controllo internazionale sull’argomento, non ha dimostrato incrementi di tumori cerebrali negli utilizzatori di telefoni cellulari a lungo termine (dieci anni o più) pur non escludendo possibili associazioni tra lo sviluppo di “gliomi” e massivo utilizzo del cellulare.

A conclusioni diverse giungono altri studi che attualmente rimangono limitati nel numero. Tra questi citiamo alcune metanalisi (fonti: qui, qui e qui) che hanno registrato un aumentato rischio di tumore cerebrale tra le persone che utilizzano il cellulare da più di dieci anni. In particolare sembrerebbe che il rischio aumenti in base al numero di ore di utilizzo totale dell’apparecchio ed in base all’utilizzo ipsilaterale. Alcuni dati, inoltre, propongono come tale eventuale associazione potrebbe essere spiegata dall’alterazione del metabolismo glicidico cerebrale indotta dal campo elettromagnetico del telefono cellulare.

Ad oggi, dunque, l’utilizzo del cellulare non può essere tacciato di sicura cancerogenicità ma è la stessa comunità scientifica a promuovere un utilizzo più consapevole degli apparecchi cellulari. Nel 2011, l’agenzia internazionale per la ricerca del cancro (International Agency for Research on Cancer) ha concluso che le radiazioni a radiofrequenze potrebbero essere cancerogene per l’uomo e ha introdotto tali radiazioni nella lista delle sostanze a possibile rischio cancerogeneo (gruppo 2B). Tale categoria è utilizzata per sostanze e circostanze per le quali le evidenze circa la cancerogenicità sono limitate e gli studi applicati a modelli animali nono sono ancora sufficientemente numerosi

Alcuni consigli su come ridurre l'esposizione alle radiofrequenze sono state pubblicate sul sito del NHS, il Sistema Sanitario Nazionale Inglese: 

  • Effettua solo chiamate brevi sul tuo telefono cellulare e non usarlo più del necessario
  • I bambini devono utilizzare il telefono cellulare solo per fini essenziali e si dovrebbero esporre solo a chiamate brevi
  • Prima dell'acquisto di un cellulare valuta il tasso di assorbimento specifico (specific absorption rate, SAR).Tale tasso indica quanta energia elettromagnetica viene trasferita dal telefono al corpo. Il SAR può variare tra i diversi tipi di telefono e i rivenditori di telefonia mobile hanno la responsabilità di rendere disponibili le informazioni prima dell'acquisto acquistare
  • Tieni il cellulare lontano dal corpo quando è in modalità standby
  • Utilizza il telefono cellulare solo quando la ricezione è forte. Se la ricezione è debole il telefono cellulare sarà costretto a utilizzare più energia per comunicare con la stazione base
  • Usa un telefono cellulare che dispone di un'antenna esterna. Ciò mantiene le onde radio più lontano dalla testa il più possibile.

 

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